Corsi

OFFERTA CORSI:

Jolly Phonics

Data e Luogo:

7 Ottobre- Milano

14 Ottobre -Novara

28-29 Ottobre – Ancona

4 Novembre – Brescia

Finalità ed obiettivi:

Apprendimento della Fonetica Inglese, metodologia Jolly Phonics.

Al termine del corso i Docenti potranno insegnare ai loro alunni con chiarezza e semplicità i 42 suoni inglesi. Daranno loro una sequenza di azioni semplici e chiare che possano sostenerli al loro primo approccio verso la lettura e la scrittura in lingua.

Contenuti:

Jolly Phonics è una metodologia Britannica in uso sia nelle scuole anglosassoni che nelle scuole dove la lingua inglese è seconda lingua. Un metodo rivoluzionario nell’ambito dell’insegnamento della lingua inglese come lingua straniera. La lingua inglese non più come lista di vocaboli nuovi da apprendere ma come un codice linguistico nuovo da scoprire e decifrare. La formazione include l’apprendimento dei 42 fonemi inglesi, le attività di esercizio per la memorizzazione e il riconoscimento sia orale che scritto.

Le attività didattiche che vengono proposte ai Docenti del corso si basano sull’apprendimento multi-sensoriale e sono studiate per rispecchiare lo stile di apprendimento dei bambini caratteristico di questa fascia d’età.

Metodologia di lavoro:

Il lavoro sarà svolto in aula, con il supporto di dispense cartacee e presentazione multimediale.

Programma dei lavori:

  • Aspettative ed esperienze candidate.
  • Presentazione di Jolly Learning UK.
  • La fonetica inglese – introduzione teorica della metodologia Jolly Phonics.
  • Dalla teoria alla pratica:
  1. Learning the letter sounds
  2. Phonics Songs
  3. Learning the letter formation
  4. Blending (lettura)
  5. Identifying the Sounds (phonological awareness) in Words (scrittura)
  6. Tricky Words (parole irregolari)
  • Presentazione del material Jolly Phonics e attività pratiche
  • Consegna del diploma riconosciuto da Jolly Learning Uk

Organizzazione:

Numero minimo per gruppo: 7                     Numero massimo per gruppo: 50

Attrezzature: tavoli, sedie, supporto audio e visivo.

Materiali collettivi: materiale di cartoleria varia.

Materiali per allievi: Dispense cartacee e materiale digitale.

Sede dei corsi: Se non differentemente indicato tutti i Corsi si svolgono a Como, Via Carloni 88, Loc. DADONE piano piazze.

STORY TELLING Martedì 26 Settembre 2017 dalle ore 8.30 alle ore 12.30

“Insegnare l’Inglese ai bambini, cominciamo da una storia”

Finalità ed obiettivi:

L’obiettivo del corso “Story Telling” è di formare insegnanti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria che cercano nuove metodologie per coinvolgere gli alunni che siano d’impatto emotivo ed efficaci dal punto di vista linguistico. Il corso STORY TELLING offre un supporto pratico all’insegnante ed affianca la programmazione di livello A1 e A2 di qualsiasi corso ministeriale in uso nella classe. E’ un valido aiuto per l’approfondimento e la messa in pratica di argomenti legati alle tematiche di base della lingua inglese e consente di raggiungere in brevissimo tempo un’autonomia di esposizione e di apprendimento.

Contenuti:

La lettura dialogica in un rapporto privilegiato uno a uno, la lettura espressiva, animata e creativa in una situazione di classe. Occasioni uniche per creare una relazione particolare con i nostri alunni. La lingua non è importante.

Il bambino è ricompensato dalla sua capacità di capire, intuire, immaginare e pone l’apprendimento della lingua in secondo piano rispetto al coinvolgimento del libro.

I benefici della lettura:

  • sul fronte cognitivo la storia è in grado di sviluppare la capacità degli alunni in termine all’ascolto, memorizzazione, interpretazione, deduzione.
  • Sul fronte linguistico il testo stimola descrizioni, differenziazioni, drammatizzazioni.

Come sfruttare al massimo l’oggetto magico che è un libro.

Metodologia di lavoro:

Il corso STORY TELLING si svolge in aula con il supporto di dispense cartacee e presentazione multimediale per un numero minimo di 5 e massimo 15 Docenti.

Il Docente coinvolgerà attivamente i partecipanti.

Programma dei lavori:

  1. Presentazione Docente Formatore
  2. Affective Filters
  3. Empatia e Memoria Storica
  4. La lettura con e per i bambini

 

L’INGLESE PER TUTTI Giovedì 21 Settembre 2017 9.30-12.30, 14.00-16.00 e Venerdì 22 Settembre 9.30-12.30 Settembre 2017

Finalità ed obiettivi:

L’obiettivo del corso “L’Inglese per tutti” è di condividere, con insegnanti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria, conoscenze specifiche e promuoverne un approfondimento personale, su stili di apprendimento e possibili modalità di azione nell’apprendimento della seconda lingua.

Contenuti:

Non è dubbio che l’insegnante di lingua abbia il più grande ostacolo nel suo processo educativo “la barriera linguistica”.

Conoscere l’intelligenza percettiva dei nostri alunni ci aiuta a capirli meglio e a entrare meglio in contatto con loro: in sostanza parlare la stessa lingua, pur parlando una lingua a lui incomprensibile.

E’ necessario ”fare altro”, “scoprire altro” utilizzando la lingua inglese come sottofondo non come canale di comunicazione.

Utilizziamo i diversi canali percettivi: Per esempio per insegnare la parola dog ad un bambino non sarà assolutamente sufficiente dire “cane in inglese si dice dog”, bensì dovremo camminare come un dog, abbaiare come un dog, osservare la fotografia di un dog leggere la parola dog, scrivere la parola dog e disegnare un dog. In questo modo avremo, nella nostra pluralità di proposte certo incluso il linguaggio specifico di ogni bambino.

Metodologia di lavoro:

Il lavoro sarà svolto in aula con un massimo di 15 partecipanti. Con il supporto di dispense cartacee e presentazione multimediale.

Programma dei lavori:

  • Stili di apprendimento
  • Pluralità di proposte agli alunni
  • Impariamo a guardarli e ad ascoltarli
  • Lateralizzazione
  • Valutazione

 

TPR Giovedì 21 Settembre 2017 9.30-12.30, 14.00-16.00 e Venerdì 22 Settembre 9.30-12.30 Settembre 2017

Finalità ed obiettivi:

L’obiettivo del corso “TPR” è di formare insegnanti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria che consapevoli che l’apprendimento della seconda lingua è uguale all’apprendimento della lingua madre necessitano di spiegazioni e attività pratiche per poter migliorare e consolidare il loro lavoro in aula.

Il corso “TPR” offre un supporto pratico all’insegnante ed affianca la programmazione di livello A1 e A2 di qualsiasi corso ministeriale in uso nella classe.

Contenuti:

TPR significa Total Physical Response. Seguire la metodologia TPR significa utilizzare il corpo e il fare per comprendere la lingua straniera. Cosa di meglio in una classe Momo, cosa di meglio con bambini che adorano fare e giocare?

Il TPR simula-accelera il “modello naturale”, cioè quello responsabile de l’acquisizione della lingua. L’apprendimento della lingua materna avviene attraverso il cuore, il requisito fondamentale dunque è la sequenza dell’apprendimento, la lateralizzazione, l’attivazione della memoria storica, l’assenza di stress. Il TPR attiva l’apprendimento attraverso l’esperienza motoria diretta, facendo leva sull’emisfero destro e rispetta le differenze e i ritmi di ciascun bambino.

Metodologia di lavoro:

Il lavoro sarà svolto in aula con un massimo di 15 partecipanti. Con il supporto di dispense cartacee e presentazione multimediale.

Il Docente coinvolgerà attivamente i partecipanti.

Programma dei lavori:

  1. TPR – Total Physical Response
  2. L’attivazione della memoria a lungo termine
  3. Lateralizzazione
  4. Confronto tra i due processi di apprendimento: la lingua materna e la seconda lingua attraverso il TPR
  5. Classroom language per tutte le età

 

LET’S PLAY Giovedì 21 Settembre 2017 9.30-12.30, 14.00-16.00 e Venerdì 22 Settembre 9.30-12.30

Finalità ed obiettivi:

L’obiettivo del corso “Let’s Play” è di esplorare con insegnanti della scuola dell’infanzia e della scuola primaria il mondo dell’apprendimento attraverso il gioco linguistico. Non si parlerà di solo gioco ma della metodologia Ludica Emotiva, gli spazi, i tempi e la programmazione sequenziale e strategica indispensabile perché il gioco linguistico sia proficuo.

E’ un valido aiuto per imparare a coinvolgere gli alunni alla lezione e stimolarli ad utilizzare la lingua in un ambiente non formale dove la routine di apprendimento garantisce, autonomia di apprendimento. Insegnare ai bambini linguaggio utile per portare avanti il gioco è semplice, coinvolgente e di alto impatto emotivo.

Contenuti:

La Metodologia Ludica Emotiva consente perciò al bambino di affrontare in un modo naturale e familiare lo studio di una lingua e di coinvolgere nel processo di apprendimento tutte le sue capacità. Adottare questa metodologia significa coinvolgere il bambino in attività linguistiche che abbiano le caratteristiche tipiche del gioco. La ludicità non deve tradursi solo nella semplice presentazione di giochi, ma costituire lo sfondo per qualsiasi attività didattica, all’interno di contesti motivanti e significativi, in cui il bambino è coinvolto totalmente e può “fare delle cose”, da solo o in gruppo.

Metodologia di lavoro:

Il corso “Let’s Play” si svolge in aula con il supporto di manuale con un massimo di 15 partecipanti. Il Docente coinvolgerà attivamente i partecipanti.

Programma dei lavori:

  • Strutturazione dell’aula
  • Routine d’apprendimento–Presentazione, Riproduzione passiva e attiva, verifica
  • Useful Language
  • Adattabilità del gioco ai diversi livelli di competenza linguistica
  • Giochi e Valutazione

ISCRIZIONI:

Inoltrate la vostra richiesta via mail, in breve tempo vi verranno comunicate le date ed il costo del corso.